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- Sicilia
- Siti
Archeologici
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--Dopo
millenni di contaminazioni
culturali ed insegnamenti costruttivi derivati dalle
Architetture Mesopotamiche ed Egizie, con secoli di navigazione
attraverso tutto il Mediterraneo, a Selinunte
fu stabilito dai coloni Greci il tipo che noi conosciamo come Tempio
Dorico. Alcuni elementi, ad esempio la Metopa sono
stati inventati e codificati a Selinunte.

Sito
Archeologico di Selinunte
Frammenti
di intonaco e di stucco sui rocchi Dorici dei Templi di Selinunte,
Sicilia, Italia
fotografia:
Francesco
Saverio ALESSIO
- ©
copyright
1986
--Il
Tempio Dorico è una delle massime espressioni umane nell'Architettura
in pietra, le sue colonne ed i suoi capitelli sono sicuramente
più belli, preziosi, precisi, delle nostre povere sconsolate murature.
--Il
tempio dorico era intonacato e dipinto, non era a faccia vista come
una caverna.
tratto
da: Tutto quello che non si deve fare in Architettura ( un
caso storico: San Giovanni in Fiore)
di
Francesco Saverio ALESSIO
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--La
Sicilia
è vicina alla mia terra, la Calabria.

Pescatori
a Filicudi,
Eolie, Sicilia
fotografia:
Francesco
Saverio ALESSIO
- ©
copyright 1985
--Come
la Calabria
si
trova al
centro del Mediterraneo, ricca di vestigia
e di importanti siti archeologici, è cosparsa di frammenti
di civiltà antichissime. Negli anni sono andato più
volte a visitarla, da Taormina a Siracusa,
da Noto a Ragusa, da Palermo
a Selinunte, Salemi,
Segesta, Marsala con la
sua nave Fenicia...Lampedusa, Pantelleria, le Eolie: Vulcano,
Stromboli, Strombolicchio,
Filicudi e le sue Cernie di ogni tipo...
--La
Sicilia
è stata meta dei miei viaggi anche per la sua cucina,
la sua pasticceria, i suoi vini sono espressione di una autentica
e antica Cultura
Mediterranea con grandissima influenza Araba. La
pasticceria siciliana è di origine araba, dagli agrumi
per i canditi, alle mandorle, dall'uva sultanina alla pasta per
i cannoli, tutto è stato portato qui dagli Arabi....
--
--"Già
nella metà del secolo XI Palermo
era, dopo Il Cairo e Cordova,
il terzo centro commerciale e culturale del mondo mussulmano,
ma per bellezza del luogo e clima era ineguaglibile rispetto
alle prime due, per come tramandato dai cronisti dell'epoca.
--[...]
il quadro di un'attiva metropoli, la quale vantava ben trecento
moschee, innumerevoli mercati, banchi di cambio valute e, tra
tanti e vari laboratori artigiani, una delle prime cartiere
impiantate in Europa. [...] Quando Ruggero d'Altavilla, fratello
del Guiscardo giunse davanti alle mura di Palermo nell'agosto
del 1071, si
trovò davanti una città veramente organizzata,
plurirazziale e poliglotta..."
Pasquale
LOPETRONE
--Sul
sito http://www.akragas.com linkando
"guarda il telegiornale .." è possibile vedere il telegiornale
di una emittente siciliana Tele Video Agrigento il cui indirizzo
e mail è
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SELINUNTE
E SEGESTA
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