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Napoli,
il Vesuvio, il sottosuolo, il golfo

Napoli
Castel
dell'Ovo ed il Vesuvio
Fotografia:
Francesco Saverio ALESSIO
- © copyright
1982
Architettura
Mediterranea
fotografie:
di
Francesco
Saverio ALESSIO, ©
copyright, all rights reserved - florense.it/2003/2008

Napoli
Il
Golfo visto da San Martino al mattino; sullo sfondo Sorrento e
Capri
Fotografia:
Francesco Saverio ALESSIO
- © copyright
1985
--L'incanto
del sereno arco del golfo è la malia con cui Napoli dissimula
la propria natura inquietante. Si arretra la soglia
dell'incontro: ingannevole ogni conoscenza superficiale. Costruita
cavando il tufo su cui poggia, la città fonda il proprio
senso nello stato poroso chel'ha costituita. Vive
del colloquio tra suolo e sottosuolo. [...]
riferimento:
Francesco VENEZIA e Gabriele
PETRUSH, DOMUS n° 681, Milano marzo 1987

Architettura
Ipogea
Napoli,
Campania, Italia
Ingresso
della
Crypta Neapolitana fotografato dalla metropolitana
Fotografia:
Francesco Saverio ALESSIO
- © copyright
1986
--A
Napoli, la forma visibile dell'architettura è solo l'affioramento
di una città sotterranea. Innumerevoli caverne,
grotte, cunicoli, pozzi l'attraversano in ogni direzione intrecciandosi
a quote diverse. Non si tratta di cavità naturali - frane
accidentali o corrugamenti geologici - ma di luoghi edificati
«per forza di levare».
riferimento:
Paolo Di Caterina, Le cavità
sotterranee e Napoli; DOMUS
n° 681 - Itinerario n°22, Milano 1987

Napoli
Il
Vesuvio visto da San Martino al mattino
Fotografia:
Francesco Saverio ALESSIO
- © copyright
1985
--A
Cuma,
caposaldo della strategia di occupazione e colonizzazione di Neapolis,
l’Antro della Sibilla Deiphobe
fornisce il suolo, sopra di sé,
per fondare le terrazze dei templi degli Dei olimpici,
e, ancora, sotto di sé,
la terra per scavare la crypta romana che punta al lago
d’Averno: territorio dei Cymmeri; ingresso alla città
sotterranea dei Morti: l'Oltretomba. Pochi, di coloro
che la visitano, possono tornare vivi per descriverla.
Scavare, essere al di sotto della terra, dunque, è la sola
maniera possibile per vivere una realtà divina altrimenti
immaginata. Ospiti nella casa degli Inferi, questa diventa pretesto
delle superiori abitazioni degli uomini.
riferimento:
Paolo
Di Caterina, Le cavità sotterranee e Napoli; DOMUS
n° 681 - Itinerario n°22, Milano 1987
Napoli
Il
Vesuvio visto da San Martino al mattino
Fotografia:
Francesco Saverio ALESSIO
- © copyright
1985

Napoli
Capodimonte:
la nevicata dell'inverno 85
Fotografia:
Francesco Saverio ALESSIO
- © copyright1985
San
Giovanni in Fiore, 27 ottobre 2003
--Tutti
i Campi
Flegrei sono cosparsi di frammenti romani e di percorsi
e di architetture ipogee: le caverne greche; a
punta Epitaffio era la villa di Nerone, nel cui Ninfeo
sommerso, in
apnea pescavo polpi e ostriche del Mediterraneo,
nei due anni, fra il l'inizio del 1980 e la fine del 1982, in
cui abitavo a trecento metri da lì, sul viale di Arcofelice,
sul bordo di Lucrino.

Napoli
Campi
Flegrei:
capitello Corinzio a Baia
Fotografia:
Francesco Saverio ALESSIO
- © copyright
1984
Sul
sottosuolo di Napoli e la sua inquietante geografia